Belli di papà (2015)

23/12/2015 by Renato Volpone
2015, Commedia, Film Europei, Italia, Recensioni divider image
Belli di papà (2015)

Guido Chiesa racconta quello che è stato ed è il destino di molte imprese italiane create da imprenditori capaci e lungimiranti e dissolte dai figli cresciuti nel lusso e incapaci di vedere oltre le proprie impossibili aspettative.

Investimenti sbagliati, patrimoni frantumati e idee troppo avveniristiche. Vincenzo, un imprenditore pugliese trapiantato nel milanese si trova davanti tre figli spendaccioni incapaci di gestire se stessi. Un’improvvisa povertà li costringe a rimboccarsi le maniche e ad affrontare la vita in modo diverso.

Il film è girato con molto garbo, anche se l’evolversi del racconto è facilmente intuibile, ma il messaggio è chiaro: da un lato i genitori non devono distogliere troppo l’attenzione dai propri figli e dall’altro questi non devono vivere sul costrutto dei propri predecessori. Ognuno deve crescere nel sé per poter capire a fondo che cos’è l’esistenza. Molto bello il contrasto tra l’Italia che lavora e produce e l’altra faccia del Paese ricca è inutile al bene sociale, anzi pericolosamente dannosa.

Abatantuono, in forma smagliante, continua nel ruolo che gli si addice, quello del buon padre di famiglia, il patriarca.

Forse un po’ troppo sulla macchietta gli altri protagonisti, ma il risultato è assolutamente gradevole e divertente.

Voto: 3 stelle

IMDb ♦ Mymovies ♦ Opensubtitles




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