Cacciatore di teste (2005)

30/08/2011 by Luca
2000 - 2009, Belgio, Commedia, Crimine, Drammatico, Film Europei, Francia, Spagna, Thriller divider image
Cacciatore di teste (2005)

La disoccupazione, si sa, è una delle piaghe degli ultimi anni in tutti i paesi colpiti dalla crisi, e un modo per uscirne è usare il pensiero laterale, guardare i fatti da un punto di vista inusuale; è quello che ha pensato Bruno Davert (José Garcia), ingegnere chimico nel ramo della carta, licenziato e in cerca di lavoro da due anni: invece di creare nuovi posti di lavoro, elimina la concorrenza, fisicamente.

Bruno vive con la famiglia in Francia: era abituato ad un tenore di vita medio alto finché i risparmi non hanno cominciato a scarseggiare; è molto qualificato, ha fatto corsi di aggiornamento, ma le aziende preferiscono assumere apprendisti con un basso stipendio piuttosto che un dirigente con richieste alte. Sconsolato, decide di puntare ad un posto di dirigente di una nota azienda del settore cartaceo, posto molto ambito ed attualmente già occupato.

Per arrivare al vertice deve però eliminare i possibili concorrenti che potrebbero fregargli il posto, e stila così una lista di 5 persone. Comincia così la carriera di un serial killer atipico frutto dell’estremizzazione della concorrenza, che si scopre più freddo e cinico di quanto potesse pensare. Bruno non è privo di sentimenti e scoprirà che le sue vittime sono persone esattamente come lui, disoccupati che cercano in tutti i modi di campare; ma lui è determinato nel raggiungere l’obiettivo e non si farà impietosire.

Diretto da Costa-Gavras, e tratto dal romanzo di Westlake, questo film pre-crisi economica del 2008 punta molto sul grottesco per attaccare l’attuale mercato del lavoro. Il piano di Bruno è estremamente cinico e lucido dal suo punto di vista: azzerare la concorrenza in modo da essere l’unico candidato possibile, o comunque il migliore. D’altro canto, è una visione molto triste: Bruno non riesce a vedersi al di là del suo ruolo e di quello che ha fatto per anni e piuttosto che tentare di reinventarsi in un altro mestiere, cerca in tutti in modi di fare ancora parte di quel mondo, interpretando a suo modo le spietate regole del mercato. Metamorfosi di un uomo che pietoso, ma a tratti persino simpatico, diventa il disperato convinto del proprio diritto.

Dato il tono surreale del film, non mancano scene di umorismo macabro, ma tirando le somme si tratta di una parabola tragica e senza speranza che si conclude con un finale aperto, che fa intendere che la vicenda avrà una conclusione paradossale.

Voto: 

IMDbMymoviesAcquista ♦ Italianshare ♦ OpensubtitlesCinema su Facebook




bottom round image

footertop right
© 2014 by Ultimociak

Content Protected Using Blog Protector By: PcDrome.