Four lions (2010)

29/05/2011 by Luca
2010, Bafta, Commedia, Drammatico, Film Europei, Gli esordi alla regia, Gran Bretagna, In uscita in Italia divider image
Four lions (2010)

Il terrorismo non è materia su cui scherzare, eppure questa commedia inglese molto dark e di un umorismo intelligente e di cattivo gusto strappa più di una risata.

La storia gira intorno a quattro aspiranti mujaheddin inglesi e ai loro tentativi maldestri di immolarsi per la jihad. Il leader è Omar (Riz Ahmed) e, grazie ad uno zio in Pakistan, riesce a farsi mandare in un campo d’addestramento di al-Qaeda con l’amico Waj (Kayvan Novak). In Inghilterra rimangono Fessal (Adhil Akhtar) e Barry (Nigel Lindsay), l’unico dei quattro non di origine araba e, per questo,  preso dal complesso ‘io sono più arabo di te’.

Deluso dal fatto di non essere partito con Omar, Barry recluta allo causa uno studente universitario (Arsher Ali) dopo averlo visto interrompere un forum sull’Islam facendo finta di farsi esplodere con un gilet pieno di stelle filanti. Nel frattempo Omar e Waj vengono cacciati dal campo d’addestramento dopo aver dimostrato che (eufemisticamente) non possono essere utili alla causa e, tornati alla base a Sheffield, ricompongono la cellula. Pur essendo un branco di idioti (con tutto il rispetto per gli idioti), guidati da Omar cominciano ad organizzare un attentato suicida in occasione della maratona di Londra.

Il regista Christopher Morris, al suo primo lungometraggio, affronta uno dei grandi tabu dell’epoca moderna, e lo fa in modo superlativo. Forse in maniera un po’ leggera si mette da parte quello che effettivamente sono Omar e i suoi compagni e ci si fa prendere subito da questa commedia dai toni demenziali. Non vi è una regia particolarmente brillante, nè un’interpretazione che sovrasta le altre, ma quello che funziona, e bene, è la sceneggiatura, scritta dallo stesso Morris.

Rimangono impresse scene agghiaccianti ed esilaranti allo stesso tempo, come ad esempio l’introduzione, in cui Waj si allena a fare videomessaggi di rivendicazione, o il tentativo di Fessal di addestrare un corvo a diventare un kamikaze, o la morte dello stesso Fessal che, trasportando dell’esplosivo, inciampa su una pecora e salta in aria.

Il regista fa un grande lavoro di bilanciamento tra l’amarezza e la commedia in un finale di grande impatto che mostra un’umanità e una brillantezza di osservazione che supera ogni altra cosa nel film. In tal modo modifica il mito degli attentatori terroristici da assassini addestrati a giovani ragazzi confusi, indottrinati alla causa senza saperne effettivamente le ragioni.

Presentato al Sundance 2010, vincitore del premio come miglior debutto ai Bafta 2011, esce in Italia il 3 giugno. Rimane consigliata come sempre la versione originale, con il tipico accento british.

  • Bafta 2011: miglior regista esordiente (Christopher Morris)
  • Empire awards 2011: miglior commedia
  • San Diego Film Critics Society Awards 2010: miglior sceneggiatura

Voto: 

IMDb ♦ Mymovies ♦ OpenSubtitles




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