Gabrielle – Un amore fuori dal coro (2013)

27/06/2014 by Renato Volpone
2013, Canada, Drammatico, Film Americani, Musica, Recensioni, Romantico divider image
Gabrielle - Un amore fuori dal coro (2013)

L’amore vero, quello incondizionato, senza schermi, senza ipocrisie, senza falsità.

Un amore semplice, totale, coinvolgente, passionale. L’amore che chiunque desidererebbe, ma che appartiene solo a chi ha l’animo semplice, innocente, bellissimo, come Gabrielle e Martin. Louise Archambault, senza essere melensa, né pietosa, ci offre un ritratto dell’amore incondizionato, toccante, che colpisce fino alle lacrime i pochi spettatori in sala. Gabrielle ha 21 anni, è una ragazza speciale, Martin ne ha 25: sono angeli benedetti dal Signore, puri e incontaminati, come si diceva in “Educazione siberiana”.

Cantano in un coro, cantano la loro libertà, cantano “normale”, ma quando senti le loro voci ti si accende una forte emozione nel fondo del cuore che tarda a spegnersi. È tutto così speciale, così diverso, ma così usuale allo stesso tempo che non c’è diversità. C’è molto da imparare: la semplicità dei gesti, la bontà del cuore e un amore incondizionato, appunto. La regista guida gli attori con maestria straordinaria e ogni scena è una sorpresa, una scoperta. È un mondo diverso dove la tensione a varcare il confine della normalità è forte: la ricerca dell’autonomia, dell’indipendenza, dell’essere normali senza perdere la propria naturalezza. Dall’altra parte un mondo forse ostile, sicuramente impreparato, ma che ha tanti spunti e mani tese a raccogliere la sfida. C’è molto da imparare. La costruzione delle scene, la musica, il canto, la fotografia sono strumenti usati meravigliosamente per aprire mille finestre sulla diversità, su mondi lontani, ma fisicamente vicini, anche mentalmente. Non è mai mieloso, mai violento, mai pietoso, ma l’amore è descritto in maniera straordinaria, a tratti sottolineato da un imbarazzante silenzio che fa un rumore forte da spaccare il cuore. Un rumore forte come il bip di un tostapane guasto che segna e rassegna Gabrielle nella sua corsa verso la libertà.

Gli attori sono straordinari. È un film da vedere e da far vedere, da rivedere. È un film da portare nelle scuole, nelle case, è un film che tra tutti quelli che si vedono ultimamente è di gran lunga il migliore. È un film che non si può dimenticare.

Voto:4.5 stelle

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