Intervista a Nancy Brilli – Un giorno farò una parte drammatica

14/10/2014 by Maurizio
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Intervista a Nancy Brilli

Ciao Nancy. Ti ringraziamo per la disponibilità che ci hai concesso per questa intervista. Innanzitutto come stai?

Non c’è male. E’ stato un anno… Variegato.

Vogliamo ripercorrere alcune tappe della tua importante carriera.

Partiamo dagli esordi. Claretta di Pasquale Squitieri nel 1984. Che ricordi hai di quel film?

In Claretta dovevo guardare,+ che recitare. Quello ho fatto. Era come in un sogno.

Nel 1986 ti vediamo nei panni di Hannah in Dèmoni 2- L’incubo ritorna di Lamberto Bava. Raccontaci le tue emozioni in questo ruolo da protagonista.

In Demoni 2 correvo, urlavo e mettevo al mondo un demone. Mio marito era un modello bellissimo, pare si sia fidanzato col figlio della Streisand.

Arriviamo al 1986 con il forse “miglior film” di Verdone – Compagni di scuola. Con chi hai avuto maggior feeling tra i vari attori?

Leva il forse,  è una scrittura eccellente. Carlo grande direttore d’attori. Beh, con Ghini ero già sposata. Benvenuti mi piace sempre.

Come ti sei trovata con Carlo?

Carlo mi piacerebbe conoscerlo meglio. Un fine intellettuale, grande esperto di musica, intrappolato nell’aspetto del” Patata”.

Il 1990 è un grande anno per te. Infatti hai ricevuto il David di Donatello come migliore attrice non protagonista per l’interpretazione in Piccoli equivoci di Ricky Tognazzi, nonché il Nastro d’argento sempre per la medesima categoria. Tutto perfetto direi…

1990, ed essere inconsapevoli. Ero persa nelle mie dipendenze affettive, Il lavoro ? Recitavo e basta, senza curare i contatti. Bad.  Per dire…: ritiro il David dalle mani di Sordi e Valeri, e poi non resto alla cena, vado in pizzeria. Tonta.

Nel 1990 ritrovi Castellitto nell’opera di Giorgio Capitani Un cane sciolto. Come è stato lavorare con Sergio?

Sergio è l’attore più raffinato con cui abbia lavorato. Ho anche fatto Manola in teatro con la sua regia. Grande talento. Capitani un maestro.

Dopo varie Fiction Duccio Camerini ti vuole nel ruolo di Margherita in Bruno aspetta in macchina con un grande cast.

Quel film era incompiuto, Chiara è un genio, Valerio perse un dente e voleva sostituirlo con una mentina.

Raccontaci con quale attore ti sei trovata a tuo agio maggiormente.

Chiara Noschese è tuttora mia amica.

Commesse nel 1999 ha avuto un grande successo. Cosa ti ha spinto a fare quel ruolo? C’è stata molta competizione con le altre protagoniste?

Successo da 31% di share,13 milioni x l’ultima puntata. Mi convinse Sabrina e la regia di Capitani. Non c’era tempo per la competizione.

Vorresti avere maggiori parti drammatiche?

Certo che si. Vorrei fare altro da me. Lo faró.

Un regista che apprezzi molto (italiano e straniero)?

Ozpetek, Avati, Garrone, Muccino x2, Virzì. Curiosa di Asia Argento. Ron Howard.

L’Italia finalmente ha ricevuto l’ambita statuetta americana con La Grande Bellezza. Un tuo giudizio a riguardo?

Un film molto estetico con attori diretti in uno studio eccezionale dei personaggi. Niente morale della favola, peccato. Mi interessava. Servillo bello, elegantissimo, bravo.

Grazie mille per l’intervista, un grande abbraccio da parte della redazione di ultimociak . com

Ciao a tutti, vogliatemi bene.

 




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