Ischia 10 – Italy: Love It, or Leave It (2011)

01/07/2012 by Alessia Carnevale
2011, Avventura, Documentario, Drammatico, Film Europei, Germania, Ischia Film Festival, Italia, Recensioni, Romantico, Speciale festival di... divider image
Italy: love it or leave it (2012)

Dopo Improvvisamente l’inverno scorso (2007), film che descriveva l’Italia come un paese bigotto, omofobo e fascista, Luca Ragazzi e Gustave Hover  presentano Italy love it or leave it, un documentario di 70 minuti che risponde ad una ormai perenne e costante domanda : “E’ ancora possibile vivere in Italia o è meglio trasferirsi all’estero?”.  I due, autori e protagonisti del film, costretti ad abbandonare la loro abitazione di Roma in seguito ad uno sfratto, decidono di compiere un viaggio in Italia della durata di 6 mesi, alla ricerca di valide motivazioni per restare o per partire. Il romano Luca vorrebbe convincere Gustave che l’Italia non è poi così male e che gli italiani sono decisamente migliori di come vengono descritti. Del resto siamo i discendenti dell’impero romano e l’Italia è un paese da amare. Gustave, altoatesino, è invece di tutt’altro avviso, vede l’Italia come un paese televisivo e superficiale, diviso tra gente imbarazzata ed eccitata dal bunga bunga, che si nutre di un passato glorioso di cui campa un po’ di rendita e che non esiste più. Una sorta di Italia in miniatura, con paesaggi e laghi meravigliosi da vedere ma inquinati alle radici.

Il docu-film conduce un’indagine sociale nell’Italia contemporanea, con i suoi operai in cassa integrazione, con le sue situazioni instabili e di dubbia moralità, affrontate con apparente leggerezza ed ironia. Luca e Gustave iniziano il viaggio a bordo di una fiat 500, simbolo del miracolo economico, una delle icone italiane più conosciute all’estero, e giocano con i simboli tipici per i quali siamo ricordati, come Sophia Loren, che però vive in Svizzera, la moka, attualmente prodotta in Romania, e la stessa Fiat di Torino, che non vanta di certo la celebrità di un tempo. Tanti italiani si trasferiscono all’estero, in cerca di una vita dignitosa e di un futuro migliore, ma tanti altri decidono di restare, facendo fatica ad arrivare a fine mese. Il documentario nasce quindi dalla necessità di risvegliare la coscienza civile degli italiani, alternando momenti di sfiducia e di speranza e riflettendo su quanto sia utile o sbagliato lasciare il nostro paese. Mette in luce evidenti esigenze di ordine pratico, uno spietato cinismo a cui ci siamo ridotti nel tempo ma anche un dolce sentimento arcadico, quella romantica nostalgia che, nonostante tutto, ci fa sentire italiani. Personaggi noti intervengono nel film esprimendo la loro opinione a riguardo, aiutando Luca e Gustave a capire se cercare un’altra casa a Roma o trasferirsi a Berlino e suggerendo al pubblico il giusto atteggiamento con cui affrontare le problematiche di un paese che ha bisogno di noi.

IMDbMymovies ♦ Opensubtitles




bottom round image

footertop right
© 2014 by Ultimociak

Content Protected Using Blog Protector By: PcDrome.