Jersey Boys (2014)

25/06/2014 by Renato Volpone
2014, Biografia, Drammatico, Film Americani, In uscita in Italia, Musica, Recensioni, Stati Uniti divider image
Jersey Boys (2014)

Un tuffo negli anni cinquanta con un ragazzino a cui tutti, non si capisce il perché, stendono tappeti d’oro.

Probabilmente è nella fantasia di Clint Eastwood rendere facile la vita di questo cantante, oppure rendere piacevole il film ad un pubblico che ama storie edulcorate e happy end. Così pure è nella fantasia dello scenografo la ricostruzione degli ambienti in perfetto stile dell’epoca, così perfetto che tutto sembra nuovo e lindo, un’esaltazione del pulito. Insomma il perfetto sogno americano dove anche i boss della mafia diventano buoni padri di famiglia, dove andare in prigione è un divertimento e fare il ladro un passatempo. Frankie Valli, il protagonista, ha una voce particolare e accattivante, e a lui va tutta la simpatia dei bulli locali che lo difendono e lo sostengono. Tutti vedono in lui il successo, quasi ce l’avesse scritto in fronte. Stijn Coninx, pur utilizzando lo stesso stile nel ricostruire la vita di Rocco Granata, ci aveva risparmiato la “via facile” disegnando qualche ostacolo sul sentiero della vita. Valli arriverà presto al successo col gruppo The Four Seasons, inventato quasi per caso, incurante del denaro e della bella vita, ma rappresentando, almeno nel film, la figura del buon padre di famiglia, onesto, integro e integerrimo.esaltazione del pio personaggio pare eccessiva.

Nel film manca la naturalezza che abbiamo visto nel Liberace di Sodebergh (Behind the Candelabra) che riusciva a rendere ad un tempo l’atmosfera e le emozioni di un’epoca. Il Valli di Eastwood suona vuoto, mancante di contenuto, come la bella copertina di un disco che verrà presto dimenticato.

Voto:2-stelle

IMDb ♦ Mymovies ♦ Opensubtitles


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