Jupiter – Il destino dell’universo (2015)

06/03/2015 by Renato Volpone
2015, Avventura, Azione, Film Americani, Film Europei, Gran Bretagna, In uscita in Italia, Recensioni, Sci-Fi, Stati Uniti divider image
Jupiter - Il destino dell'universo (2015)

In un futuro non lontano nasce questa storia che parte dalla Russia per arrivare a Chicago e poi negli spazi interplanetari.

Una lezione di modestia imposta agli umani che credono di essere i soli ad abitare l’universo. Qui invece sono batterie d’allevamento dedicate alla creazione di flaconi di vita per i “nobili galattici” che vivono migliaia di anni nel lusso più sfrenato. Ecco che viene sfatato il mito dell’uguaglianza di fronte alla morte: chi ha potere e ricchezza sopravvive a danno dei poveri inconsapevoli. I nobili appartengono alla famiglia Abrasax, il nome nella mitologia rappresenta la mediazione fra l’umanità e il dio Sole che arriva a simboleggiare l’unione/totalità fra il Bene e il Male. Qui Abrasax tiene il destino nelle mani di tre discendenti, due fratelli e una sorella, sempre in lotta fra di loro per sopraffarsi a vicenda. La terra appartiene a Balem, che aspetta che il tempo sia maturo per la mietitura di vite destinate ai flaconi delle Abrasax Industries, ma la reincarnazione della madre Seraphi Abrasax nella giovane Jupiter Johns mette in pericolo la sua proprietà, per cui tenta di ucciderla. A difendere la ragazza arriva il “licatante” dalle orecchie appuntite Caine (metà umano, metà lupo), e per giunta albino, interpretato da uno splendido Channing Tatum. Supereroe per eccellenza, invincibile, ma umanamente fragile. La bella Jupiter, Mila Kunis, non può non caderne irrimediabilmente innamorata e il pubblico resta col fiato sospeso in attesa del primo bacio.

Ironico e divertente il racconto trascina lo spettatore tra una Chicago fumosa, spettacolari palazzi galattici e navi spaziali. Splendidi costumi ricordano gli abiti sfarzosi di “Hungher games” mentre i riferimenti a molti altri film di genere non si contano. La storia trattiene lo spettatore sulla poltrona senza noia per tutte le due ore, anche se le lotte e gli inseguimenti a volte sono un tantino troppo lunghi.

Un racconto che si fa ricordare, anche se non del tutto originale, per la simpatia dei protagonisti che potrebbero tornare alla ribalta con un sequel facilmente immaginabile.

Voto:3 stelle

IMDbMymovies ♦ Opensubtitles




bottom round image

footertop right
© 2014 by Ultimociak

Content Protected Using Blog Protector By: PcDrome.