Louisiana (2015)

12/05/2016 by Renato Volpone
2015, Documentario, Drammatico, Film Europei, Francia, Italia, Recensioni divider image
Louisiana (2015)

Roberto Minervini si immerge in un documentario social-antropologico sul lato oscuro della Lousiana.

I soggetti osservati appartengono ad una piccola comunità e rappresentano il disagio di una società moderna incapace di catturarne il male di vivere e di ricondurli ad un più sociale rapporto. Un collage fatto di fumo, alcool, metanfetamine e xanax dove emergono sentimenti a volte sopra le righe. E proprio sui sentimenti cade la credibilità del regista che, infrangendo tutte le regole dell’osservatore antropologico, entra nell’intimo dei soggetti osservati e ne manipola le emozioni. Il cattivo diventa buono, redimibile, ma abbandonato alla sua realtà non può che essere un aspirante suicida, eppure longevo. Lo scavare di Minervini entra nel torbido, nella grembo di una donna incinta che balla la lapdance e si droga prima di farlo, ma subito abbandona la presa, la sua intenzione è quella di scioccare lo spettatore, ma la noia ha il sopravvento e la costruzione del “cattivo elisir” che cura tutti i mali finisce in un anacronistico declino umano.

Le regole della narrazione sono ignorate tanto che sembra di essere in una mostra fotografica con didascalie. lo spettatore può costruire da sé il senso di ciò che vede, e la sua intuizione deve essere una folgorante scoperta, ma il naufragio nello sbadiglio è inevitabile. Il lato vitale del film appartiene ad una realtà conosciuta, ma il lato emozionale suona finto, riempito di falsi miti americani e non solo.

C’è anche un pensiero politico espresso che cammina senza gambe come la volontà dei protagonisti che non hanno una meta se non quella di incontrarsi in un “viaggio psichedelico” infinito.

Voto: stella mezza

IMDb ♦ Mymovies ♦ Opensubtitles




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