Venezia 69 – Love is All You Need (2012)

26/09/2012 by Roberto Matteucci
2012, Commedia, Danimarca, Film Europei, Francia, Germania, In uscita in Italia, Italia, Mostra del cinema di Venezia, Recensioni, Romantico, Speciale festival di..., Svezia divider image
Love is all you need (2012)

“È incredibile vederli lì, appesi ad un albero.”

Dalla regista danese Susanne Bier arriva una divertente commedia Den skaldede frisør – Love is All You Need. Tutto è basato sulle coincidenze, sugli equivoci, sui doppi sensi. La struttura è semplice e lineare: Si parte da due situazioni complicate, depresse, e senza speranza. Il tragitto è una crescita umana e sentimentale, con un finale chiaro e preciso, tutti individuano e s’indirizzano per la propria strada, pure i più confusi. Il racconto è spiritoso, piacevole perché gli attori sono bravi a condurre la storia nella giusta dimensione.

Pierce Brosnan è Philip, un ricco uomo d’affari danese. È vedovo con un figlio, ma la sua vita è arida, ed incapace di costruire un qualsiasi rapporto: troppa dolorosa la ferita provocata dalla morte dell’amata moglie. Trine Dyrholm è Ida, una parrucchiera sposata e con una figlia. È malata di cancro, ha sopportato una dolorosa chemioterapia e ora sta aspettando l’esito della sua cura.

Nel momento difficile della malattia, il marito – fesso e ingenuo – la abbandona per una svampita ragazza. Il dolore è ancora più forte. Il caso vuole che i rispettivi figli si siano conosciuti e abbiano deciso di sposarsi nella stupenda villa di Philip vicino a Sorrento. Nel viaggio verso l’Italia il vedovo e la donna sola s’incontrano in maniera abbastanza infelice. Troppo diversi, lui precisino e superbo, lei imbranata e un po’ sfigata.

Nella meravigliosa tenuta italiana si definiscono i caratteri dei protagonisti e tutti finiscono per mostrare la loro facciata più debole. La verità sopraggiunge attraverso conflitti generazionali, gelosie e tanto amore. Nel film il luogo magico della nascita dell’amore è la costa amalfitana. Un’Italia adorata dall’autrice, perché descritta in modo superbo; una fotografia decisa esalta i colori lucidi. Le sfumature, le tonalità del golfo, del mare, del sole risaltano catturati perfettamente.

La sera prima del matrimonio tutti i personaggi troveranno la definizione esatta. La coppia e gli amici italiani e danesi sono scatenati in un ballo travolgente grazie alla musica dei Ricchi e Poveri, sparata a tutto volume. In cucina il figlio di Philip scoprirà il valore della verità, affrontando la realtà anche se spietata. È succube del padre e del suo successo, deve liberarsi da questo vincolo e iniziare a correre da solo.

La regista coniuga commedia, umorismo, con un sottofondo drammatico delle famiglie danesi. I loro difetti sono di fronte a tutti, e Susanne Bier, e nonostante il tono lieve, non vuole nasconderli, anzi ci presenta le ansie, le bugie, i tradimenti, le paure intrinseche nel loro interno.

Ma fortunatamente nelle famiglie è possibile anche formare amore!

Presentato fuori concorso a Venezia 2012, il film esce nelle sale italiane il 21 dicembre 2012.

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