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Ancora una volta torniamo a parlare di Juan José Campanella, il bravissimo regista in grado di fare commuovere tutti e sopratutto di vincere l’oscar al miglior film straniero 2010 con Il segreto dei suoi occhi (qui la recensione). Oltre al suo capolavoro, lo abbiamo conosciuto con Il figlio della sposa (qui la recensione) sempre con il suo attore prediletto Ricardo Darin, che per chi non lo conoscesse è un vero professionista nel recitare, adatto in ogni genere di film. Luna de Avallaneda è una commedia dai risvolti drammatici come solo Campanella è in grado di girare, capace di strappare un sorriso allo spettatore quando c’è poco da ridere per una storia amara.
Román Maldonado (Ricardo Darin) è nato durante il carnevale presso Luna de Avallaneda, un club sociale e sportivo situato nei pressi di Bueno Aires. Diventato un membro “a vita” , Román vede l’intero arco del Luna passare dal suo periodo migliore, da quando il club aveva circa 8000 iscritti, fino al disastroso momento in cui solamente 300 erano i fedeli tesserati. Bisogna compiere delle drammatiche decisioni che potrebbero portare anche alla chiusura della società. A fare da sfondo un intreccio di storie personali di alcuni membri del club, compreso il povero Román, il quale un giorno scopre che la sua dolce moglie ha una relazione extraconiugale.
E’ ovvio che non bisogna fare paragoni con Il segreto dei suoi occhi, altrimenti si rischia di declassificare Luna de Avellaneda come una commedia simile a tante altre; ma se ci si concentra alla storia si può notare come quasi due ore passano velocemente grazie alla sceneggiatura molto elaborata che non tralascia i particolari, quest’ultimi fondamentali per differenziare un buon film da un lavoro mediocre.
Con una buona dose di nomination agli Argentinean Film Critics Association Awards, Luna de Avalleneda non lo vedrete mai uscire in Italia. In compenso ci si può consolare nel vedere un’altra ottima prova di recitazione di Ricardo Darin in Un cuento chino, film che verrà presentato nel Festival Internazionale del film di Roma e di cui prossimamente faremo una recensione per i nostri lettori.
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