Memorie del sottosviluppo (1968)

26/10/2011 by Maurizio
1950 - 1959, Cuba, Drammatico, Film Americani divider image
Memorie del sottosviluppo (1968)

Nonostante sia un fim datato (1968), saranno in pochi a conoscere Memorie del sottosviluppo di Tomás Gutiérrez Alea. Tratto dal romanzo omonimo  di Edmundo Desnoes, questo capolavoro di produzione cubana è risultato nel 1996  al 1° posto in una classifica dei 10 migliori film latinoamericani di tutti i tempi. Una brillante opera che prende sicuramente spunto dal  cinema neorealista italiano, come quello di De Sica e Visconti per intenderci.

Siamo nel 1961 e nello Stato Cubano è tempo di decidere se lasciare il Paese per cercare di migliorare la propria vita all’estero o rimanere, nonostante il grande fermento per la rivoluzione comunista di Castro. Sergio è un uomo lasciato solo dalla moglie e i suoi amici, i quali hanno deciso di partire per la grande città piena di speranza come Miami. Sergio dall’alto della sua intelligenza, riflette sul suo Paese che, dicono sia in via di sviluppo ma che, invece decade progressivamente in uno stato comatoso, regresso. L’uomo critica aspramente il regime, “è l’emblema del sottosviluppo” dice lui,  e paradossalmente il suo carattere sarà influenzato dalla decadenza di Cuba.

Tomás Gutiérrez Alea ci fa rivivere il periodo post-rivoluzionario con le sue brillanti immagini che bene illustrano il periodo cupo e allo stesso tempo pieno di  prospettive come quello cubano. Siamo nel periodo dell’invasione della Baia dei Porci e la crisi missilistica; Alea, attraverso il  personaggio Sergio, dimostra una grande personalità che, come citato prima, riprende il grande cinema neoralista italiano: scene di vita quotidiana che esprimono una grande vitalità nonostante una loro sofferenza interiore. Un film che non ha età.

Voto:

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