Rampart (2011)

16/02/2012 by Maurizio
2011, Crimine, Drammatico, Film Americani, Recensioni, Stati Uniti divider image
Rampart (2011)

Negli anni ’90, il distretto di polizia di Rampart della città degli angeli (Los Angeles), appare all’opinione pubblica come il più corrotto degli Stati Uniti. La ragione è dovuta ai molteplici casi di poliziotti amanti delle mazzette invece che della legalità, quella mancanza di onestà che lentamente ha causato la perdita di fiducia dei cittadini nei confronti degli agenti.

Tra questi c’è un veterano della guerra in Vietnam, Dave Brown (Woody Harrelson), un uomo che utilizza una propria tecnica di condotta al limite della legge. Con metodi brutali, violenze e soprusi, il poliziotto ottiene quello che cerca, ovvero una giustizia fisica, fregandosene delle normative che devono rispettare le forze dell’ordine. Un giorno viene coinvolto in un incidente stradale e quando il sospetto conducente dell’altra auto si mette in fuga, Dave lo raggiunge picchiandolo fino a quasi ucciderlo; il destino vuole che sia stato ripreso dalle telecamere, alimentando l’opinione pubblica nell’ennesimo caso di “bad cop” che abusa della sua uniforme. Arriva come un fulmine un’articolata inchiesta, in cui il violento agente non rinnega i suoi comportamenti fuori dal comune; in più Dave deve fare i conti con le sue due ex mogli e figlie, le quali si distaccano definitivamente da lui, lasciando l’uomo nella sua solitudine in preda all’alcool ed ai suoi processi mediatici con cattivi consiglieri.

Avvalendosi della bravura dello scrittore noir James Ellroy, il regista Oren Moverman lavora con semplicità nel raccontare lo scandalo delle vicende Rampart, in una cupa e notturna Los Angeles. Senza offrire nulla di spettacolare nelle immagini, che poteva trasformare l’opera in un genere action – movie, il film procede il suo percorso senza intoppi nella sola interpretazione di Woody Harrelson, il poliziotto dal volto duro. Il suo personaggio non si fa mai odiare totalmente, in quanto l’uomo in diverse circostanze riconosce i suoi limiti umani pur senza mai ammettere la totale ammissione dei suoi sbagli, dimostrando quell’orgoglio disprezzante e presuntuoso, che le sue stesse figlie non mancano di rinfacciargli.

È stato distribuito solamente per una sola settimana nelle città di Los Angeles e New York, per permettere al film di concorrere agli Oscar 2012. Potrebbe essere probabile una sua uscita in Italia, magari in dvd, come avverà in Svezia ad aprile 2012. Potete trovare i sottotitoli in italiano!

Voto:

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