Seguendo il sangue (2011)

18/06/2012 by Maurizio
2011, Cinema indipendente, Film Europei, Italia, Recensioni divider image
Seguendo il sangue (2011)

In una notte accade di tutto. L’anima di un uomo trova quella di una donna, intrecciandosi l’una con l’altra appassionatamente. Le loro ansie e incertezze alimentano i loro dolori interiori all’interno di una gabbia che non trattiene le passioni. Un famoso conduttore televisivo progetta un sequestro con il suo schiavo, anche se la sua vera identità viene costantemente nascosta…Tutti insieme in un nuovo giorno, dove le loro vite subiranno una trasformazione immediata.

Costato solamente € 1.000, Seguendo il sangue è un sorpredente film a basso costo del regista toscano Alberto Antonini, che ringraziamo per la sua richiesta di visionare il suo brillante lavoro. Seguendo uno stile che richiama quello di Lynch, sopratutto nella prima parte, il lavoro di Antonini sconfina in quel thriller psicologico ad alto contenuto visionario, grottesco, amabile in tutti i punti di vista. Scene che variano dal bianco e nero fino a raggiungere  colori molto intensi, dimostrano come il film sia stato studiato accuratamente in tutte le sue fasi, specialmente nella sua scrittura, dove personaggi eloquenti alimentano intensamente la vicenda. Quest’ultimi, senza ombra di dubbio sono coloro che caratterizzano in maniera grottesca l’intera storia (ricordano i lavori di Truffaut per intenderci), dimostrando una grande professionalità artistica; tra tutti, si nota  il protagonista Matteo Niccoli, una grande rivelazione del cinema indipendente.

Sicuramentee Seguendo il sangue è adatto solamente per chi ama un cinema visionario, che richiama con un filo nostalgico i grandi lavori francesi degli anni ’70, senza limiti nei turbamenti psicologichi dei protagonisti. Attualmente il lavoro di Alberto è uscito in pochissimi cinema locali, per chi volesse ammirare la sua bravura può visionarlo nel link sottostante. Noi di Ultimociak gli auguriamo che Seguendo il sangue venga distribuito dalle case cinematografiche indipendenti, rischiando di andare in contro ai canoni del cinema commerciale; chi vuole mantenere un cinema di buon livello, deve assolutamente rischiare…

Vi lascio ad una frase che descrive l’essenza del film: “Al mondo non si fa quello che ci piace, solo e soltanto quello che si deve

Buona visione!

Voto:

MDb ♦ Mymovies ♦ Opensubtitles




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