Sei vie per Santiago (2015)

10/07/2015 by Renato Volpone
2015, Documentario, Film Americani, Recensioni, Stati Uniti divider image
Sei vie per Santiago (2015)

Il cammino verso Santiago è entrato nell’immaginario collettivo di milioni di persone.

Ogni giorno fin dal medioevo moltissimi pellegrini si mettono in cammino per raggiungere il luogo dove sono conservate le spoglie di San Giacomo il maggiore, uno dei dodici apostoli: Santiago de Compostela. Ci sono numerosi percorsi per arrivare a Santiago, ma in questo documentario Lydia B. Smith ci racconta forse quello che oggi è più battuto, quello che parte da Saint-Jean-Pied-de-Port in Francia. Le sei vie per Santiago indicate nel titolo sono invece i percorsi introspettivi e spirituali che compiono sei persone, diverse tra loro, che intraprendono il cammino ognuno con un suo pensiero e delle aspettative: Wayne che ha perso da poco la moglie e che porta il pesante fardello del suo ricordo; Misa una donna danese, sportiva, che alleggerisce lo zaino e la sua solitudine; Annie, statunitense, fragile ed eterea, nessuno scommetterebbe un centesimo che potrebbe arrivare in fondo; Sam, dal Brasile, una ragazza in crisi con tutta la sua vita da cambiare; Tomas, che incomincia il cammino quasi per gioco e trova un sacco di amici; infine Tatiana, giovane e credente, che intraprende il cammino con il piccolo Alexis di 3 anni e il fratello ateo. Sei storie differenti, sei cammini diversi, ma ognuno arriverà in fondo con la consapevolezza di essere cambiato, anche se, come accade ad Alexis, sperava che a cambiare fossero gli altri.

La regista, con spettacolari immagini e una costruzione narrativa che non annoia mai, riesce a colpire il cuore dello spettatore che lascia numerose lacrime di commozione durante tutto il lungo cammino. Agli scarponi o ai piedi insanguinati si alternano leggere lumachine o placide mucche, alle città il silenzio della montagna passando per il passo di Roncisvalle fino all’arrivo a Santiago dove nessuno riesce a trattenere le lacrime di un pianto liberatorio. Ma il cammino va ancora oltre, fino a Finisterre, fino alla fine del mondo, dove la terra incontra l’immensità dell’Oceano e le anime la pace dello spirito.

Il film è presentato in lingua originale con i sottotitoli, assolutamente necessario viste le diverse lingue parlate per rispettare la naturalezza e la spontaneità dei racconti.

Voto:4 stelle

IMDb ♦ Mymovies ♦ Opensubtitles




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