Silent Souls (2010)

16/05/2012 by Maurizio
2010, Drammatico, Festival di Venezia, Film Europei, In uscita in Italia, Recensioni, Russia divider image
Silent souls (2010)

Tratto da un racconto di Aist Sergeyev, il regista Aleksei Fedorchenko porta il suo primo lungometraggio alla Mostra di Venezia 2010, Silent Souls, giustamente vincitore del Premio della Critica Internazionale. Con i suoi lunghi silenzi che creano l’atmosfera giusta per esprimere in maniera diretta il dolore del protagonista, l’opera di Fedorchenko ha quel velo nostalgico di una triste poesia, a tratti decisamente spiazzante che cattura l’attenzione dello spettatore nei suoi 75 minuti riportandolo indietro nel tempo in una regione Russa, di circa quattrocento anni fa, in cui regnava l’antica etnia dei Merja , le cui tracce si vedono solamente nei nomi dei fiumi. In questa sperduta zona del centro-ovest della Russia, Miron decide di dare l’ultimo saluto all’amata moglie, in seguito alla morte di quest’ultima; l’uomo, con l’aiuto del suo vecchio amico Aist, attraverso le antiche usanze merja compie il rito d’addio (bruciare le ceneri e disperderle in acqua), dopo un lunghissimo viaggio in cui vengono ripercorsi i momenti passati insieme alla donna.

L’elemento principale del film è l’acqua, intesa come fonte principale di salvezza che ci riporta indietro nel passato attraverso le memorie dei rituali Merja, fino alla morte che viene intesa come inno all’amore, come lo stesso regista ha dichiarato in una recente intervista.

Le immagini esprimono quindi i ricordi del passato e i dolori del presente, fino alle incertezze di un futuro di un uomo profondamente innamorato della sua donna, circondato dal canto degli zigoli che volano in quella Russia desertica, silenziosa.

Silent Souls arriva nelle nostre sale il 25 maggio 2012 ,con poche probabilità per un buon incasso, essendo un film poco adatto alla massa di cinefili abituati a lavori con un ritmo elevato. Vale la pena di vederlo soprattutto per una scena memorabile del film, quella della preparazione del corpo della donna che vale il prezzo del biglietto.

Voto:

IMDb ♦ Mymovies ♦ Opensubtitles




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