The Front Line (2011)

06/01/2012 by Maurizio
2011, Corea del Sud, Drammatico, Film Asiatici, Guerra, Hun Jang, Recensioni divider image
The Front Line (2011)

Un possibile candidato a concorrere gli Oscar 2012 come miglior film straniero è il sud coreano The Front Line (in originale Go-ji-jeon) del bravissimo Hun Jang. Chi ci segue da tempo sa benissimo che abbiamo un debole per i film orientali che fino ad oggi abbiamo visionato e recensito. Per questo motivo non vedevo l’ora di ammirare le capacità artistiche di Jang, il quale entra di diritto nella nostra ricca lista dei registi da osservare. Grazie alla collaborazione di Sang-Yeon Park, autore in precedenza del romanzo “DMZ” da cui è stato tratto il film di Chan-wook Park Joint Security Area (qui la recensione), The Front Line stupisce e commuove per la storia di alcuni soldati che ogni giorno si battono per conquistare un punto strategico sulla linea del fronte orientale, zona contesa tra le due Coree.

Quando un giorno  il tenente Kang Eun-pyo viene inviato dai suoi superiori per indagare su una possibile spia comunista tra l’esercito Sud Coreano, l’uomo si trova di fronte alla quotidianità atroce della guerra, venendo in contatto con i più disperati soldati che ogni esercito possiede in questi casi drammatici: dalla recluta giovane e inesperta, a quella veterana che troppo spesso ha visto la morte da vicino diventando letteralmente pazza. Più passa il tempo e più difficile per il tenente trovare la spia, anche se un sospetto ricade su Kim Su-hyeok, un suo vecchio amico che si  pensava fosse morto tempo prima. Arriva l’attesissima amnistia, ma per essere efficace devono passare 12 ore, il tempo necessario per i due eserciti per contendersi la collina tanto ambita che si trova tra il 38° parallelo, punto nevralgico del confine tra le due Coree. Per qualche soldato saranno  le 12 ore più lunghe delle propria vita, per qualche metro in più di libertà e democrazia.

Ottima l’interpretazione delle valorose reclute, spesso avvolte dalla consapevolezza di non potercela fare, come in alcune scene quando devono affrontare il nemico più famoso del fronte, il cosidetto “2 secondi”, ovvero il tempo che passa tra la morte della vittima e l’eco dello sparo.

Con un finale emozionante e degno di nota, The Front Line si trova facilmente con sottotitoli in inglese: sono fiducioso nella sua candidatura perché lo reputo all’altezza di vincere l’Oscar, considerato il valore di altri lavori minori premiati nelle cerimonie precedenti. Buona visione!

Voto:

IMDbMymovies  ♦ Opensubtitles ♦ Cinema su Facebook




bottom round image

footertop right
© 2014 by Ultimociak

Content Protected Using Blog Protector By: PcDrome.