The Victim (2011)

17/01/2013 by Maurizio
2011, Film Americani, Recensioni, Stati Uniti, Thriller divider image
The Victim (2011)

Cinema indipendente low budget per Michael Biehn, che dopo il suo esordio alla regia nel 2010 insieme a Antony Szeto con The Blood Bond, non si ferma e confeziona un altro prodotto sottocosto, The Victim, questa volta diretto solamente da lui firmando anche la sceneggiatura. Sinceramente Biehn lo si vede meglio come attore che come regista, nonostante la sua carriera dimostri l’alternare di ruoli in film che variano di genere, come Grindhouse, The Abyss o Tombstone, fino a vederlo in ruoli minori. Negli ultimi anni lo si è visto concentrato in film indipendenti con poca distribuzione e The Victim ne è l’esempio lampante.

Annie e Mary sono due amiche che ad un certo punto si ritrovano in pericolo, dopo essersi accampate con due vice sceriffo per fare sesso. Aggiungiamoci l’alcool e il divertimento per i giovani è assicurato. Succede che Mary venga uccisa per ragioni un pò anomale, quindi per Annie occorre scappare se non vuole finire come la povera amica. Lei ora è una testimone pericolosa, ragion per cui deve assolutamente trovare un rifiugio. Bussa alla porta di Kyle Limato, un uomo solitario che ha deciso di vivere lontano da ogni caos, in una casa in mezzo ai boschi. Annie si sente al sicuro, anche se Kyle ha un differente modo di concepire la sua esistenza e lentamente il suo carattere viene fuori a discapito proprio della stessa Annie, costretta a convivere con la sua metodologia violenta.

Sin dall’inizio si capisce subito che The Victim sia stato girato con pochi soldi e sopratutto di fretta, dove le scene di sesso si alternano ai rari momenti di suspence. Biehn preferisce mostrare più le graziose forme di Jennifer Blanc e Danielle Harris invece di fare conoscere lentamente la storia del film, magari utilizzando la tecnica del flashback in modo più consono senza svelare troppo.

Uscito sopratutto nei Festival, The Victim ha trovato spazio nell’homevideo. Per ora nessuna uscita in Italia. Consigliato per chi ama il cinema indipendente senza troppe pretese.

Voto: 2-stelle

IMDb ♦ Mymovies ♦ Opensubtitles




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