Feo Aladag – When we leave (2010)

01/05/2011 by Luca
2010, Drammatico, Film Europei, Germania, Gli esordi alla regia divider image
When we leave (2010)

Nel giorno conclusivo del Tribeca Film Festival 2011, andiamo a recensire il film che ha vinto l’anno scorso.

Una donna e un bambino stanno camminando su un marciapiede, accompagnati da un giovane che sembra conoscerli. D’un tratto l’uomo punta una pistola contro di lei. Come ciò avvenga, e perché, è il mistero che verrà svelato durante lo straziante dramma When we leave, un film tedesco che tocca alcuni dei conflitti della Germania con la sua grande popolazione turca di immigrati, ma è essenzialmente un tipo molto specifico di melodramma famigliare.

Il titolo originale Die Fremde, L’estranea, rende meglio l’idea di Umay (Sibel Kekilli), una giovane donna d’origine turca, nata e vissuta in Germania, che per matrimonio vive ad Istanbul con il marito Kemal (Ufuk Bayraktar) e la famiglia di lui.

Stanca dei continui soprusi, la donna decide di lasciare il marito e di tornare a Berlino dalla sua famiglia, portando con sè il figlio Cem. Il marito la rinnega e non la vuole più con sè, la famiglia, colpita dalla ‘grande vergogna’ la vorrebbe costringere a tornare da lui.  “Tu appartieni a tuo marito”, le dice suo padre Kader (Settar Tanriögen), “La mano che colpisce è anche la mano che lenisce”. Quando Umay viene a conoscenza del piano di riportarla ad Istanbul, chiama la polizia che la prende e la porta in un rifugio per donne.

Umay, pur avendo vissuto tutta la vita sotto i dettami musulmani, è irremovibile nella sua convinzione di rimanere a Berlino e di rifarsi una vita contro tutto e tutti, e man mano che gli eventi si susseguono, si capisce il perché della prima scena.

When we leave è il primo lungometraggio scritto e diretto da Feo Aladag, un’attrice austriaca che vanta numerose apparizioni in film e telefilm tedeschi. È un dramma cupo, su una donna che cerca di liberarsi dalla violenza emotiva e fisica del crudele sistema patriarcale in cui vive. Ogni scena è girata con cura per costruire una solida storia emotiva in cui tutto quello che accade è intenzionato a far luce su un comportamento purtroppo ancora in uso, i cosiddetti delitti d’onore delle donne donne musulmane. Buona la performance di Sibel Kekilli, già vista ne La sposa turca (qui la recensione), che sfoggia un’interpretazione forte e convincente.

Il film sta facendo il giro del mondo in numerosi festival, tra cui Venezia 2010, ma non c’è ancora una data d’uscita nelle sale.

  • Tribeca Film Festival 2010: miglior film, miglior attrice (Sibel Kekilli)
  • Szn Paolo International Film Festival 2010: premio internazionale della giuria, premio Mostra
  • Festival di Berlino 2010: Label Europa Cinemas
  • German Film Awards 2010: miglior film, miglior attrice (Sibel Kekilli)

Voto: 

IMDbMymovies ♦ Acquista ♦ ItalianshareOpensubtitles




bottom round image

footertop right
© 2014 by Ultimociak

Content Protected Using Blog Protector By: PcDrome.