Zenne Dancer (2012)

25/08/2012 by Maurizio
2012, Drammatico, Film Asiatici, Recensioni, Turchia divider image
Zenne Dancer (2012)

Parlare di omosessualità riferendosi al Paese Turchia, significa discriminazione totale nei confronti di uomini che ancora oggi vengono esclusi da uno Stato che si dichiara moderno ma che è ancora condizionato da una gran fetta di conservatori. In Turchia esiste il “delitto d’onore”, come molti anni fa in Italia, con la differenza che i primi sono ancora agli antipodi in tema di integrazione sociale.

Il film che oggi vi proponiamo è Zenne Dancer, ispirato alla triste storia di un ragazzo morto nel 2008, Ahmet Yildiz, ucciso dal padre , in complicità con la madre, che non sopportava la sua omosessualità, arrivata ad essere troppo evidente e ingombrante agli occhi di tutti. Zenne Dancer ha quindi il pregio di raccontare un fatto accaduto denunciando l’incapacità della popolazione turca di essere maggiormente emancipata, con una piccola parte di civiltà che chiede più libertà quando si parla di diritti sociali. Prendendo spunto da qui, i registi  Caner Alper e Mehmet Binay ( qui al loro esordio) ci propongono la figura di un fotografo tedesco, Daniel, arrivato ad Istanbul per un reportage dopo una breve sosta in Afghanistan. Nella capitale turca incontra  Can e Ahmet, il primo un  ballerino di danza del ventre, il secondo il suo assistente bear. Entrambi i ragazzi sono omosessuali, ma mentre Can vive in totale libertà supportato dalla famiglia, Ahmet è alla ricerca di se stesso, isolato dai suoi genitori che non accetterebbero mai  differenze sessuali. L’amicizia tra Daniel e Ahmet diventa sempre più intensa fino a scoprire l’amore, arrivato come un fulmine a ciel sereno che non ha vie d’uscita per una vita serena. L’unica soluzione sarebbe scappare insieme in Germania, ma per poterlo fare bisogna avere il passaporto  passando la temuta visita di leva.

I giovani registi hanno trovato il modo giusto per esprimere il loro parere attraverso scene drammatiche  e con una stupenda colonna sonora che senza dubbio  emoziona, firmata da Demir Demirkan e Paolo Poti. Ottima la scelta di mostrare nel finale  il volto di  Ahmet Yildiz attraverso alcune immagini amatoriali , dove un brivido arriverà improvviso sulla vostra schiena, perchè fa rabbia vedere che ancora oggi regna una grande ignoranza nel mondo, in cui è possibile poter uccidere il proprio figlio perchè gay.  Sicuramente in futuro sentiremo ancora parlare di Zenne Dancer, ad oggi purtroppo senza una data di uscita in Italia. Disponibili i sottotitoli in inglese.

Voto:

IMDb ♦ Mymovies ♦ Opensubtitles 




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